Aug 172016
 

Usando i programmi preparati come descritto nel mio precedente post, percorriamo le operazioni per passare dalla fotogrammetria al modello 3D in Blender. Software usato VisualSFM 0.5.26, MeshLab 1.3.3, Blender 2.77a

  1. VisualSFM Open Images. Prendere un set di immagini e caricarle: File – Open+ Multi Images
    VisualFMS_open_multiple_images
  2. VisualSFM Compute Missing Match. Eseguire SfM – Pairwise Matching – Compute Missing Match
  3. VisualSFM Recostruct. Eseguire SfM – Recostruct Parse
    VisualFMS_recostruct_sparse
  4. VisualSFM Recostruct . Eseguire SfM – Recostruct Dense (questo passo può richiedere molto tempo, nel caso in esempio quasi 10 minuti
  5. MeshLab :  File – Import Mesh…
    MeshLab_import
  6. MeshLab Subsampling. Partire dalla nuvola di punti ottenuta da VisualFMS e ridurla: Filters – Sampling – Poisson-disk Sampling
    MeshLab_filter_poisson_samplingMeshLab_poisson_sampling
  7. MeshLab Normal Reconstruction. Eseguire Filters – Remeshing, Simplification and Recostruction – Surface Recostruction: Poisson
    MeshLab_filter_remeshing MeshLab_remeshing
  8. MeshLab Surface Recostruction. Eseguire Filters – Remeshing, Simplification and Recostruction – Quadratic Edge Collapse Decimation
    MeshLab_filter_quadratic
  9. MeshLab Recovering Color. Eseguire Filters – Sampling – Vertex Attribute Transfer (per visualizzarlo passare a Render – Color – Per Vertex)
    MeshLab_filter_transfer MeshLab_transfer
  10. MeshLab Export. Eseguire File – Export Mesh as e scegliere Collada esportando anche i colori
  11. Blender Import. Aprire Blender ed eseguire File – Import – Collada
    Blender_import
  12. Blender Render. Modificare la mesh, assegnare il materiale e fare il render

Riferimenti

Jan 062013
 

Partendo da questa pagina wiki ho sistemato l’audio del mio PC.

La soluzione è stata creare il file con i giusti indici

kmix

Jul 222012
 

Mi capita di aggiungere e togliere HD USB esterni, di dimenticarmeli collegati e di trovarmi in difficoltà al riavvio perchè udev li monta con nomi diversi a seconda dell’ordine. Il problema nasce dal fatto che monto in /mnt due HD USB esterni all’avvio del sistema per cui ho in /etc/fstab le seguenti righe

Ho quindi aggiunto tre regole per udev sul file /etc/udev/rules.d/70-persistent-hd.rules aiutantomi con il comando

Adesso uso questo /etc/fstab senza preoccuparmi di come collego i miei dischi USB esterni 🙂

A volte ci sono problemi nel collegare dischi USB in formato NTFS a causa della chiusura non perfetta del file system, oppure con condivisioni NFS se queste non sono raggiungibili. In queti casi la lettura del file fstab durante l’avvio di Linux può portare al blocco dell’avvio stesso. Per questo preferisco aggiungere le righe in /etc/fstab con l’opzione noauto ed eseguire il mount alla fine del boot di Linux aggiungendo le righe sul file /etc/rc.d/rc.local

Jul 212012
 

Tre semplici passi per installare un server FTP su slackware

  1. modificare /etc/inetd.conf per abilitare il servizio FTP
  2. consentire l’accesso anonymous modificando /etc/ftpusers
  3. disabilitare il reverse DNS su proftp
Jul 152012
 

Ho aggiornato la mia versione di VirtualBox a 4.1.18. Normalmente installo la versione binaria a 64bit senza fare suo di pacchetti per Slackware. Oggi mi sono trovato nella situazione di dover aumentare lo spazio del disco di una VM Slackware 64 bit per portarla da 8GB a 12GB. Il primo passo è stato aumentare il disco virtuale

dove il valore 12000 sono i MB della nuova dimensione del disco.

Poi bisogna espandere la partizione del disco per usare lo spazio aggiunto. Quindi si avvia la VM con una immagine ad esempio di SYSTEM-RESCUE-CD 2.0.1 e si esegue GParted per espandere la partizione, si riavvia la VM  e il gioco è fatto!

Jul 142012
 

Per un hacker è veramente facile aggiornare le mappe del dispositivo Gamin Nuvi 3790T. Gli basta scaricare da internet le mappe ad esempio Garmin CN Europe NT 2013.10 Unlocked IMG Maps e copiare il file gmapsupp.img nella cartella nascosta .System del dispositivo e rinominarlo in gmapprom.img (dopo aver rinominato e salvato l’originale).

Per maggiori dettagli andare qui