Sep 152019
 

AlienBob ha rilasciato l’aggiornamento KDE di settembre ed è partito l’aggiornamento della mia Slackware in particolare di boost 1.71. Questo ha creato il solito effewtto a valanga sulla compilazione dei pacchetti in particolare di Blender. La versione che sto usando è quella sorgente aggiornata quotidianamente che chiamo 2.81 Alpha e in questo posto Alpha2 solo per riconoscerla dalla prima versione che ho compilato. Questi gli aggiornamenti delle dipendenze (spero nell’ordine corretto)

  • tbb aggiornato alla versione 2019u8. ho forzato la compilazione con GCC 6.3.x per poterla usare su opensubdiv
  • opensubdiv aggiornato alla versione 2.4.0 che ora dipende da tbb e compilato con GCC 6.3.x
  • opencollada sempre fermo a versione 1.6.68 ma ricompilato
  • opencolorio versione 1.1.1 crea una dipendenza con openimageio se presente (il quale a sua volta usa opencolorio). Per evitare il ciclo vizioso, disintallare prima openimageio
  • openimageio (detto il demonio) sempre alla versione 2.0.10 ma ricompilato. Allora dobbiamo ricordarci che openimageio è in grado di linkare dinamicamente un sacco di librerie ma che richiede le sue versioni. Per evitare problemi disintallare prima openvdb
  • openvdb aggiornato alla versione 6.1.0. Questo va compilato per essere usato in blender con -DOPENVDB_3_ABI_COMPATIBLE, ma questo non piace a openimageio per cui al punto prima andava disinstallata
  • openshadinglanguage aggiornato alla versione 1.10.6
  • Alembic aggiornato alla versione 1.7.11
  • oidn Novità versione 1.0.0. SI tratta di un nuovo algoritmo di denoise che è stato incluso in questa versione di Blender. (dipende da ispc)

Aggiungo lo script per la compilazione visto che non l’ho ancora rilasciato perchè viene compialto da sorgente git clonato

Dec 242018
 

Nuovo script per compilare Blender 2.8. La prima versione mancava di alcune cose.

OpenSubdiv is a set of open source libraries that implement high performance subdivision surface (subdiv) evaluation on massively parallel CPU and GPU architectures. This code path is optimized for drawing deforming surfaces with static topology at interactive framerates.
OpenSubdiv is an API ready to be integrated into 3rd party digital content creation tools. It is not an application, nor a tool that can be used directly to create digital assets.

Alembic is an open computer graphics interchange framework. Alembic distills complex, animated scenes into a non-procedural, application-independent set of baked geometric results. This distillation’ of scenes into baked geometry is exactly analogous to the distillation of lighting and rendering scenes into rendered image data.

Open Shading Language (OSL) is a small but rich language for programmable shading in advanced renderers and other applications, ideal for describing materials, lights, displacement, and pattern generation.

OpenVDB is an Academy Award-winning open-source C++ library comprising a novel hierarchical data structure and a suite of tools for the efficient storage and manipulation of sparse volumetric data discretized on three-dimensional grids. It was developed by DreamWorks Animation for use in volumetric applications typically encountered in feature film production and is now maintained by the Academy Software Foundation (ASWF).

in allegato lo Slackbuilds, gli slackbuilds dlel dipendenze nel mio repository git

Aug 202018
 

Ho compilato da sorgente Blender 2.8 Alpha sulla slackware current. Lo slackbuild per il momento lo pubblico solo in questo post

Nov 192016
 

Dopo l’aggiornamento di KDE ho aggiornato Digikam alla versione 5.3.0. A causa dei pacchetti installati sulla mia Linux box, ho dovuto compilare PyQt e di nuovo opencv. Anche calibre 2.71.0 ha avuto dei problemi dopo gli aggiornamenti. Adesso funziona quasi tutto anche se con alcuni crash di KDE qua e la.

Sono anche riuscito a completare il primo corso di Blender Guru di The Architecture Academy, questo il mio primo rendering con nVidia GTX 1060

modern_interior

E questo è il risultato del secondo tutorial

simple_lounge_room_retouch

Oct 222016
 

Dopo mesi di tentativi non molto convinti, sono riuscito a compilare luxrender per Slackware 14.2. Mi è stato di aiuto i file di Arch trovati qui.

Per compilare ho dovuto modificare il package ufficiale di Slackware boost per includere Python 3 e openMPI modificando queste righe

Infine, usando sempre i suggerimenti di Arch, ho compilato luxray e lux facendo uso di alcune patch.

Le dipendenze sono:

  • python3 (SBo 3.5.2)
  • openmpi (SBo 1.10.4)
  • boost (Slackware ricompilato versione 1.61.0 -1python3)
  • cudatoolkit (SBo 8.0.44) opzionale ma consigliato
  • opencv (SBo 3.1.0)
  • FreeImage (SBo 3.17.0)
  • openimageio (SBo 1.7.7)
  • opencl-header (SBo 1.1)
  • embree 2.12.0 che dipende a sua volta da:
    • ispc 1.9.1
      • llvm (Slackware 3.8.1)
    • tbb (SBo 2017u1)

Se questi pacchetti sono già stati installati prima di ricompilare boost, meglio ricompilarli di conseguenza. Rimuove eventualmente qt5 (SBo 5.6.2).

slg4-1-6-0luxrender-1-6-0-splash
luxrender-1-6-0

Per usare Luxrender con Blender si installa l’addon Luxblend25. Con la nuova versione di pylux è possibile avere la preview del rendering come per Cycles
blender-2-78-luxrender

Aug 172016
 

Usando i programmi preparati come descritto nel mio precedente post, percorriamo le operazioni per passare dalla fotogrammetria al modello 3D in Blender. Software usato VisualSFM 0.5.26, MeshLab 1.3.3, Blender 2.77a

  1. VisualSFM Open Images. Prendere un set di immagini e caricarle: File – Open+ Multi Images
    VisualFMS_open_multiple_images
  2. VisualSFM Compute Missing Match. Eseguire SfM – Pairwise Matching – Compute Missing Match
  3. VisualSFM Recostruct. Eseguire SfM – Recostruct Parse
    VisualFMS_recostruct_sparse
  4. VisualSFM Recostruct . Eseguire SfM – Recostruct Dense (questo passo può richiedere molto tempo, nel caso in esempio quasi 10 minuti
  5. MeshLab :  File – Import Mesh…
    MeshLab_import
  6. MeshLab Subsampling. Partire dalla nuvola di punti ottenuta da VisualFMS e ridurla: Filters – Sampling – Poisson-disk Sampling
    MeshLab_filter_poisson_samplingMeshLab_poisson_sampling
  7. MeshLab Normal Reconstruction. Eseguire Filters – Remeshing, Simplification and Recostruction – Surface Recostruction: Poisson
    MeshLab_filter_remeshing MeshLab_remeshing
  8. MeshLab Surface Recostruction. Eseguire Filters – Remeshing, Simplification and Recostruction – Quadratic Edge Collapse Decimation
    MeshLab_filter_quadratic
  9. MeshLab Recovering Color. Eseguire Filters – Sampling – Vertex Attribute Transfer (per visualizzarlo passare a Render – Color – Per Vertex)
    MeshLab_filter_transfer MeshLab_transfer
  10. MeshLab Export. Eseguire File – Export Mesh as e scegliere Collada esportando anche i colori
  11. Blender Import. Aprire Blender ed eseguire File – Import – Collada
    Blender_import
  12. Blender Render. Modificare la mesh, assegnare il materiale e fare il render

Riferimenti

Apr 062015
 

Blender è arrivato alla versione 2.74. Ho deciso questa volta di compilare la versione sorgente anzichè usare il compilato distribuito da blender.org e utilizzato da slackbuilds.org.

Slackbuilds.org offre tutti i pacchetti che servono, queste le dipendenze usate:

  • cudatoolkit per usare cycles con la GPU
  • opencolorio (che richiede python3 che è anche obbligatorio per Blender)
  • openimageio (che richiede opencv il quale in presenza di CUDA lo usa nella compilazione)
  • opencollada (facoltativo)
  • lapack(facoltativo)
  • numby3 (facoltativo)
  • jemalloc (facoltativo)

Opencollada è stato aggiunto da poco su slackbuilds ed è stato questo a spingermi a provare a compilare l’intero pacchetto. Non sto trovando nessun limite degno di nota la momento. Per questa volta lo script lo allego al post perchè non ho ancora deciso come pubblicarlo sul repository git.